Mentre il Pm10 continua a riempire l’aria della città, è nato ieri «Milano respira»: un laboratorio civico di sostenibilità urbana promosso dall’ex assessore comunale a Mobilità, Ambiente e Trasporti Edoardo Croci, dai consiglieri comunali Enrico Fedrighini e Carlo Montalbetti, dall’ex vice presidente regionale Giancarlo Morandi.
Nella settimana del balletto «domenica blocchiamo il traffico, anzi no», «Milano respira» propone di trasformare l’Ecopass in una congestion charge, ovvero un pedaggio per tutti i veicoli, con l’esclusione solo di quelli strettamente ecologici. Spazio anche per la provocazione del professor Luigi Allegra, pneumologo e ordinario alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi: raid notturni di canadair che con l’acqua spingano a terra le polveri sottili. Perché anche il lavaggio delle strade è importante per battere lo smog.
Desidererei essere portato a conoscenza del motivo per il quale dispositivi come “Supercatalyzer” per la riduzione emissione di CO2, polveri sottili, gas incombusti, da motori endotermici, bruciatori, utilizzanti tutti i tipi di combustibile e/o carburante non viene minimamente preso in considerazione, nemmeno per sapere se realmente è funzionante.
Capisco che ridurre il consumo di combustibile e/o carburante del 10% e oltre, assenza di manutenzione, nessun allacciamento alla rete elettrica possa non essere gradito, ma se realmente ci interessa nostra salute si dovrebbe poter superare qualche ostacolo.
Il “Supercatalyzer” riduce dall’otto per cento e oltre, media del 13% consumo combustibile e/o carburante logicamente riduce della stessa percentuale l’emissione di gas incombusti. Con altri vantaggi che non elenco per non allungarmi nella descrizione.
Il tutto è dimostrabile con ampia documentazione emessa da Università, CNR, AGIP, ASL, ed altri. Comune, Regione, Provincia, Legambiente, CTI, sono stati portati a conoscenza, solo la Regione Lombardia ci a contattati, ma la discussione si è conclusa con un nulla di fatto in quanto, ci è stato detto non rientra nelle loro competenze, è stato consigliato di consultare il CTI, inviata documentazione non ci anno nemmeno risposto. Vi ringrazio per avermi letto, anche Voi siete stati portati a conoscenza che le soluzioni, anche se solamente in parte esistono, manca non saprei nemmeno cosa, lo sò ma non lo voglio dire. Cordialmente Alberto Berro
http://www.ecologiaerisparmio.it consultatelo, è interessante.
Capisco che dare una risposta può essere imbarazzante. Ho molta fiducia e attendo pazientemente, mi sembra che l’argomento sia di interesse generale. Fiducioso cordialmente Alberto